La rottura di palle dei loghi

Chiunque abbia fatto dei lavori di grafica sa bene quanto i loghi siano spesso molesti, soprattutto quando devono essere sistemati in un manifesto, soprattutto quando sono tanti, soprattutto quando devono essere “più grandi”, sempre più grandi. Soprattutto quando vanno ricavati da un file word e hanno una risoluzione insufficiente persino a stamparli alla dimensione di una pulce. Ma non voglio parlare di questo, tanto lo so che chi è grafico mi capisce, e chi non lo è sta facendo finta di stare attento mentre nasconde i primi sbadigli.
Siccome i loghi sono fastidiosi da impaginare, probabilmente – per quanto mi riguarda – sono anche fastidiosi da fare. Ma chi ne ha voglia di star lì a pensare alla “brand identity” e cagate simili? Secondo me sono anche piuttosto scarso nella realizzazione dei loghi, ma questo resti tra noi perché non vorrei perdere dei clienti a causa delle mie scellerate dichiarazioni. Comunque sia ogni anno almeno il logo del tema del Concorso di illustrazione di Tapirulan lo devo fare, possibilmente perdendoci meno tempo possibile. Se vogliamo dirla tutta non sarebbe nemmeno un vero e proprio logo, ma lasciamo stare.
Il tema della nuova edizione del concorso è FLOP. In un primo momento ho fatto alcune prove a mano, sperando che mi venisse qualcosa di decente. Mi piacerebbe che un logo potesse trasmettere qualcosa, ma per me è già complicato stabilire cosa voglio trasmettere, figuriamoci se poi riesco a visualizzare l’elevatissimo concetto che nemmeno io so definire chiaramente.
Il risultato non mi piaceva, allora ho pensato di scrivere la parola FLOP saccheggiando i caratteri dalla locandina di un vecchissimo film con Tina Pica, Memmo Carotenuto e Ugo Tognazzi. Non so se il film sia stato un flop o meno e non sono riuscito a chiedere l’autorizzazione allo Studio Favalli (autore della locandina), ma spero di passarla liscia.





Secondo me dovresti fare un primo contest per la scelta grafica del logo e successivamente il contest vero e proprio. Così ti togli la rottura di doverci pensare tu.
Ciaooo
Sai che il concorso per il logo del concorso non è un’idea da buttare… La prendo seriamente in considerazione, a patto che poi io non debba fare il logo del concorso per la scelta del logo del concorso di illustrazione. Altrimenti si entra un loop molto rischioso…
“LA PICA SUL PACIFICO”
attori stratosferici per una boiata talmente gigante da meritare di entrare nel cult
Tu come sempre spassoso 🌱
Grazie Silvana, non ricordo se ho visto il film, ma potremmo organizzare una rassegna con tutti quelli con Tina e Pica e Tognazzi…
Personalmente i logo mi piacciono molto, e in passato ne ho realizzati parecchi, divertendomi pure…
Spero non ne avrai a male, ma preferivo il primo, quello a mò di schizzo. Una cosa non riuscita oggi ma in futuro…
Per la scelta della locandina… ok la P, ma il pacifico sei tu???
Ci vediamo il 25 prima di mezzanotte…
Ma figurati se mi offendo, non parlerò più, punto e basta… Dai, forse anch’io quello che preferisco a quello solo schizzato. Ci vediamo il 25!