French•Blog

Voilà Paris

Parigi 1995. Sono tornato in questi giorni nella Ville Lumière a distanza di qualche anno. Non saprei dire se l’ho trovata cambiata perché non ricordo quasi nulla dei viaggi precedenti. È l’unico aspetto positivo di avere poca memoria: sembra sempre di vedere un luogo per la prima volta. Meno positivo il fatto che non ricordo dove sia finito il mio amato chiodo e la pipa.

Sono stato là solo per verificare se fosse vero che i francesi dicono “Voilà” ogni sei parole. Non lo ricordavo, ovviamente. In effetti è vero, quindi sono speranzoso che vi sarà una massiccia partecipazione di artisti transalpini alla nuova edizione del Concorso di illustrazione di Tapirulan – il cui tema è appunto “Voilà” – che scade l’11 novembre. La partecipazione comunque è aperta a tutti, anche a chi non ha mai proferito quella parola in vita sua o l’ha esclamata solo dopo aver battuto il mignolo del piede contro uno spigolo pensando fosse un’imprecazione meno volgare.

Ma immagino siano pochi.

Lascia una risposta