Moebius (s)trip
Ma c’è stata anche quella volta che ormai non ricordo più tanto bene che non sapevo cosa scrivere sul mio blog, allora sono andato sul sito Tapirulan ho cliccato sulla sezione archivio, poi sulla sezione blog, poi sul mio nome per dare un’occhiata ai miei ultimi post che ormai avevo rimosso per merito di un meccanismo di difesa che credo abbia a che fare con la consapevolezza del rischio di ripiegarsi su se stessi e farsi delle gran seghe a rileggere le proprie cose più riuscite, solo che quando sono finito là dentro il mio blog il primo post leggibile, cioè il più recente, era un post confuso, uno di quei post in cui non si capisce bene cosa vuole realmente dire chi lo scrive, l’unica cosa chiara era che quel post per quanto strana possa sembrare la cosa non l’avevo scritto io, somigliava parecchio al mio modo di scrivere ma non ero io ad averlo scritto, questo chiaramente lo sapevo, anche se ero e sono molto svagato nella maggior parte delle faccende in cui mi trovo coinvolto spesso mio malgrado su una cosa del genere non potevo avere dubbi nemmeno io, e allora a quel punto già che ero lì mi sono messo a leggere questo post confuso ma tutto sommato non brutto, l’ho letto con lo stesso animo con cui mi era capitato di guardare un tipo che mi sembrava un mio sosia tre o quattro anni fa al parco, attratto e offeso, sconcertato e conquistato dalla coincidenza, privato dell’individualità ma arricchito di un doppio, e una volta arrivato alla conclusione di questo post piacevole e caotico ho visto che c’erano tre commenti, ho cliccato sulla scritta tre commenti e mi sono apparsi i tre commenti, il primo come spesso succede era di Ufj, il suo commento era lungo e caotico quasi come il post, non ne ero certo ma mi sembrava che fosse lusinghiero, questo mi rallegrava fino a un certo punto perché se c’è uno che non avrebbe dovuto farsi sfuggire che quello non era un mio blog anche se ci assomigliava, pensavo mentre leggevo il suo commento, quello era proprio Ufj che praticamente c’entra con tre quarti delle cose che ho scritto nella mia vita e con almeno diciassette diciottesimi delle cose che ho scritto nella mia vita e che non mi fanno schifo un’ora dopo averle scritte, il secondo commento invece era della Spinti, una persona che non so chi è e l’unica cosa che so è che per un po’ mesi fa ha scritto qualche commento sul mio blog ma poi ha smesso, e il commento della Spinti era breve, puntuale e vagamente collegato al commento di Ufj, anche se non si capiva se Ufj e la Spinti si conoscevano o se l’unica cosa che avevano in comune era il fatto che entrambi leggevano ogni tanto il mio blog, un dubbio che mi è venuto tempo fa e che ho tenuto per me come faccio sempre, e il terzo e ultimo commento era di Zumba, che scriveva qualcosa di criptico e per certi versi sardonico ma non si capiva se era rivolto a Ufj o alla Spinti o forse a se stesso, cosa che io faccio spesso, di essere criptico e sardonico e ambiguo e autoreferenziale, ma che in questo caso non avevo fatto perché quello Zumba che aveva scritto il commento non ero io così come non ero io ad aver scritto quel post confuso, e questa misteriosa faccenda dell’incursore letterario che entra nel mio blog approfittando di una password semplicissima che ha deciso per me French quando mi ha attivato il blog e poi scrive un post simile ai miei provocando più commenti di quelli che provoco io di solito la associavo per certi versi al concetto di atto gratuito anche se io di atti gratuiti so pochissimo, so solo che una volta ho detto a una mia amica che avrei voluto scrivere un racconto su un tipo che al supermercato prende di nascosto dal carrello degli altri clienti cibi, detersivi e articoli per la casa per poi pagarli regolarmente alla cassa e un altro racconto su un altro tipo che entra di nascosto nelle case delle persone al solo scopo di rubare il pattume e buttarlo nei cassonetti più indicati, la carta con la carta la plastica con la plastica l’organico con l’organico e il vetro con il vetro, ma non so se questi due racconti che poi non ho mai scritto c’entrano col concetto di atto gratuito né so se c’entrano col post confuso, l’unica cosa che so, perché qualcosa bisogna pure che io sappia e quel qualcosa è questo, è che il post confuso di cui sto parlando, quel post che ho trovato sul mio blog con mia grande sorpresa, quel post che ha provocato il commento di Ufj e della Spinti, cosa notevole se si considera che la Spinti chiunque lei sia non commenta più i miei post e Ufj li commenta ancora ma ora che si prepara a diventare il padre straordinario che so che sarà se solo riuscirà a non rubare i plasmon dal biberon di B.B.G.M.J.B.S.R.C.A. forse farà sempre più fatica a star dietro a tutto e quindi comprensibilmente smetterà di scrivere commenti anche se non forse non di leggere il mio blog, l’unica cosa che so, stavo dicendo, è che il post di cui sto parlando è questo qua che finisce adesso.
Io poi apro gestione risorse e outlook e mentre outllok e gestione risorse si caricano nel computer clicco sulla pagina di tapirulan e clicco sul blog di guido, pardon, zumba e se c’è un nuovo post allora stacco il telefono e me lo leggo in tutta pace e se non c’è un nuovo post vado a vedere se nei vecchi post sono stati aggiunti dei commenti, che tipicamente sono i commenti di guido, pardon, zumba, in risposta ai miei commenti del giorno precedente e così capita che scopro con grande sorpresa che questa mattina ci sono sia un nuovo post sia un nuovo commento e la cosa mi sembra molto strana addirittura impossibile dal momento che come dicevo prima in genere sono io quello che scrive il commento quando c’è un nuovo post e così mi viene una eccitazione fortissima e leggo tutto il post, ma lo leggo frettolosamente senza neanche capire bene tutto, leggo il post così, saltando le parole, perché voglio arrivare subito in fondo e cliccare sulla scritta “commenti 1” e la sopresa più grande è quella di scoprire che il commento è firmato proprio da ufj, che sarei io, e il commento è uno dei miei tipici commenti che cercano di imitare lo stile del post per far vedere a zumba, pardon, guido che pure io sono capace di scrivere delle cose lunghe e caotiche e persino più divertenti ma il fatto sconcertante è che so è che quel commento non l’ho scritto io e allora lo leggo e lo leggo nuovamente e mi sembra davvero scritto benino e questo mi disturba un po’ dal momento che di solito quando rileggo i miei commenti mi sembrano troppo lunghi e troppo caotici e molto meno divertenti del post di guido, pardon, zumba e troppo smaccatamente referenziali e so anche che il commento non dovrebbe mai essere più lungo del post medesimo e quindi finisce così, all’improvviso.
perdonate l’assenza, non pensavo vi sarei mancata così tanto, ero alle prese con cacca di figlia, raccolta olive e lavoretti vari che hanno a che fare con calce e cemento. Mi sa che ufj lo conosco, se non di persona, beh come si suol dire per sentito dire, da te Guido. O per sentito scritto.
Comunque Guidopapàvabbè che la genitorialitàporta rincoglionimento, ma dai che ce la facciamo a riconoscerci…ah, dimenticavo: che bello il tuo post sui pidocchi. Saluti a tutti!