Col sapor di cioccolato rende il latte prelibato
Il giorno 21/12 il governo Boliviano rinuncerà ufficialmente alla Coca Cola, allontanandosi simbolicamente dalla Macha, dall’individualismo e dall’imperialismo e andando idealmente incontro alla Pacha, all’armonia e alla fratellanza.
Così più o meno stava scritto su un volantino a cura delle rete dei comunisti di Bologna che ho letto alla fermata dell’autobus questa mattina.
Ora, premesso che rinunciare alla Coca Cola è una cosa senz’altro lodevole se non altro per motivi gastrici, e premesso che la questione è fondamentale come capisce anche uno come me che non aveva mai sentito parlare di Macha e di Pacha, uno come me che anche se non ne ha mai sentito parlare capisce comunque inconsciamente o giù di lì che la portata della cosa è tale che forse la storia dei Maya e del 21/12 c’entra con la rinuncia del governo Boliviano alla Coca Cola, all’individualismo e al Macha, premesse queste due cose per onestà devo ammettere due cose.
Primo, io sono uno che quando sente parlare di fratellanza, di armonia e d’ora in poi anche di Pacha sente una serie di cose poco piacevoli al suo interno al punto da aver voglia di ricontattare il portiere della squadra dei pulcini dell’Imolese Calcio del 1984, farsi invitare a casa sua con una subdola scusa e rispezzare, al portiere della squadra dei pulcini dell’Imolese Calcio del 1984, il polso già spezzato durante una mischia proprio nel 1984, forse a maggio o ad aprile.
Secondo, il volantino scritto dalla rete dei comunisti di Bologna recava nella parte bassa un indirizzo di posta elettronica che era, mi sembra, retedeicomunistibologna@gmail.com.
Riguardo a questa seconda ammissione, mentre ero lì al freddo davanti all’ospedale maggiore di Bologna e pensavo a quanto sarebbe stato disastroso se per disattenzione avessi ordinato al bar una Coca Cola rischiando di dare il mio esecrabile contributo individualista nell’eterna lotta tra Pacha e Macha, mi sono venuti dei dubbi su quell’indirizzo di posta elettronica, dei dubbi legati al fatto che pensavo che i comunisti bolognesi, che sicuramente da tempo hanno bandito dalle loro tavole la Coca Cola e si sono presi idealmente per mano rivolgendo un saluto affettuoso ai compagni Boliviani in nome di un’armonia anti imperialista, fossero poco amici di Google, che secondo alcuni ha fatto una bella montagnetta di tutto il Pacha che ha trovato in giro per il mondo e ci ha cagato sopra tutto il cagabile.
Poi è arrivato l’autobus, e mentre salivo mi sono detto chissenefrega, in fin dei conti il Nesquik l’abbiamo bevuto poi tutti, anche i comunisti in rete.