Robirobi•Blog

giornata gialla

Dimmi ciò che devi poi vattene, oggi è una giornata gialla ma sono triste, non ha senso questo tempo, non in questo modo.

Sono le due, adesso tocca a me. Vattene e lasciami in pace e lasciami vedere le cose di tutti i giorni, le parole già dette, le attese smentite, i giochi del baro.

Con gli occhiali nuovi vedo il vecchio calendario, le facce scavate dalla schiavitù, gli alberi di carta, i corpi rassegnati.

Non c’è davvero speranza?

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