L’amore avariato: il DESICA4 visto da Pigi
Con la premiazione dei vincitori del concorso all’interno di un gremitissimo teatro Ponchielli, si è conclusa la quarta edizione del D.E.S.I.C.A. Ad occhio e croce, tra platea, palchi e palchetti, ci saranno state almeno 500 persone! Un grande successo quello del D.E.S.I.C.A, che nel giro di un’edizione ha più che raddoppiato il numero di partecipanti (da circa 15 a 39 squadre), ha avuto il suo epilogo in una cornice prestigiosa come il Ponchielli, e si è avvalso di una giuria di esperti, presieduta dal regista Alessandro D’Alatri (“La febbre”, “Caso mai”, “Una commedia sexi”). Davvero un grande lavoro quello dei ragazzi di Cremonapalloza, capaci di far crescere e sviluppare la loro creatura da giocosa gara goliardica tra amici della prima edizione, ad una manifestazione di ben più ampio respiro e valore. Con un format così originale e d’impatto, e grazie alle nuove tecnologie che annullano le distanze geografiche, sono convinto che il D.E.S.I.C.A. nel giro di poche edizioni avrà risonanza nazionale, con una qualità di cortometraggi in gara sempre più elevata. Se fossi nei ragazzi di Cremonapalloza, andrei subito a registrare il format prima che qualcuno possa rubarlo e proporlo come suo. Tornando alla serata conclusiva, presentata dal cremonese Andrea Marchesi di Radio Dj e da un’attrice nostrana di cui onestamente non ricordo il nome, sono stati proiettati 18 corti: 14 in corsa per i 500€ del premio finale e 4 fuori concorso, comunque meritevoli di essere proiettati, tra cui il nostro “L’amore avariato”. Ecco come è andata.
Premio della giuria critica: “L’ultimo pasto” di Egofilm
Menzione speciale della giuria critica per:
“Gone bed…Gone bad” di Old School Hollywood,
“Le dejuener sur l’herbe” de Gli Insoliti Sospetti,
“Mi piaci” de La settima arte.
Premio del pubblico in platea: “Terra” della squadra Dei Miei Amici i Prijatelji.
Dalla mia ultimissima fila in platea mi sento di approvare quasi in toto i premi e le menzioni attribuite, anche se “Gone bed…Gone bad” è il video che più mi ha colpito, soprattutto per la resa delle parti oniriche dal sapore lynchano. Davvero bello! Ma il momento più emozionante per il sottoscritto è stato quando Marchesi ha lanciato il nostro corto e il buio è calato nel teatro. Le luci che si spegnevano pian piano e l’ansia che mi montava dentro come una bestia feroce, per intercettare ogni più minima reazione del pubblico. E poi di nuovo le luci, il fragore degli applausi, le pacche sulle spalle e i complimenti degli amici e degli altri partecipanti per il nostro corto che, a detta di molti, avrebbe meritato un posto tra i 14 finalisti. Uhhh, che emozione! Che brivido! Che D.E.S.I.C.A.!
Last but not least, come si dice nello showbiz, dedico il mio applauso più caldo e sincero ai componenti della mia squadra, cominciando dal CiacioZ, la Mari, la Michy e il Ruffo, attori allo sbaraglio che ci hanno messo la faccia (e qualcuno tutta la testa, vero Ruffo?), passando poi per la vecchia ciurma di Kamala composta da Ra, Corrado e Foggio che, assieme al sottoscritto, si è imbarcata in questa ennesima video avventura. Grazie di tutto!
Pigi