Un lustro quasi esatto da quel giorno

Per me le ricorrenze sono sacre. Bisogna onorarle. Io per esempio le onoro, anche se non di rado me ne scordo. Infatti, il 4 aprile 2007, avrei dovuto festeggiare il primo lustro da che mi sono laureato. Sono, come sempre, in ritardo… Cinque anni or sono abitavo con quel galantuomo che vedete qui al mio fianco, ovvero Angelo. Io sono, per chi non mi conosce, quello alla destra dello schermo, che sembra si sia appena alzato dal letto. La leggenda narra che abbiamo trascorso mesi intensi di studi e letture preparando le nostre tesi, la mia sulla “storia della moneta fiduciaria” e la sua su “Pinocchio”, lunghe notti insonni sui tomi di economia e teatro, talvolta confondendo la mia materia con la sua e viceversa. Il nostro sogno era quello di partecipare alla laurea dell’altro, ma un destino avverso ci attendeva: quello di doversi laureare lo stesso giorno alla stessa ora! E così, alle 14 in punto, siamo scesi di casa e un paparazzo ci ha immortalati nei momenti antecedenti all’ultimo atto. Poche ore dopo facevamo ritorno per un trionfale festeggiamento.
La leggenda narra che tu abbia passato la mattina antecedente la laurea a cercare per tutta la città le scarpe adatte per la cerimonia. Riguardando la foto dopo 5 anni, avresti potuto partecipare alla cerimonia anche in ciabatte che i pantaloni rigorosamente a zampa coprono tutto. D’altra parte questi sono vezzi estetici che si hanno in giovine età.
che meraviglioso momento ;P
Ma che bello!! E io che mi sono persa il tuo magico momento…sono una madre snaturata 🙁
Quel giorno magico ha riempito la grande aurea dei Dottori di un nuovo, fantastico, preparatissimo laureato in economia… il pirla! W lo Zino! Azzazzino! Zei zempre il zolito!
Un’altra leggenda narra anche che l’incredibile collezione di cartoni dei pizze che io e lo Zino avevamo costruito negli anni, fu “dichiarata a morte”, e pochi giorni dopo venne bruciata in un commovente falò sulle spiaggie tirreniche.
mamma mia quanto sei brutto…
Davvero sono brutto? Ho sempre pensato di non essere mai stato tanto bello (va be’ presentabile…) ed elegante come alla mia laurea…
E pensare che (un po’ per caso e un po’ no) quel giorno avrei rivisto Angelo dopo sei anni… ed oggi è il nostro terzo anniversario… quasi quasi mi commuovo.
Un abbraccio forte forte al testimone più testimone che c’è!
Sono quasi commosso anch’io… E già che ci sono faccio i miei auguri di buon anniversario a Federica e Angelo, gli sposi più sposi che ci sono, nonché gli unici a pensare che io potessi essere un testimone affidabile…