Il turista

Chi di noi non è stato turista almeno una volta nella propria vita? Intendo quello riconoscibile a prima vista, con abbigliamento comodo quanto sgraziato e sciatto, guida tra le mani e macchina fotografica a tracolla. Quello che si sistema nelle pose più imbarazzanti per immortalarsi accanto al monumento di turno, l’intento è il sempiterno ricordo, in realtà l’oblio sopraggiungerà a poche ore di distanza. Quello che prova a interpretare la cartina della città e puntualmente si trova in una via non segnalata. Quello che cerca il ristorante tipico, dove mangiano solo le persone del posto. Quello che acquista souvenir da portare a casa: liquori che rimarranno sigillati per sempre, alimenti assortiti dalla dubbia commestibilità, statuette, monili, capi d’abbigliamento…
E chi non si è vergognato, in certe occasioni, di essere turista? Perché il turista è l’idiota per eccellenza, il pecorone senza senno portato al pascolo e infine tosato per bene dagli scaltri pastori autoctoni. Si ascoltano o si leggono le descrizioni di luoghi ameni. Anche questo verrà presto dimenticato.
Questa è una delle foto che preferisco del mio ultimo viaggio. Mi trovavo a Carnac, in Bretagna, per vedere i celebri megaliti. Perfettamente calato nei panni del turista, ascoltavo le spiegazioni della guida. Bionda, gentile, raccontava cose che non avrei capito nemmeno se dette in italiano. Figuriamoci in francese. Dopo sette minuti scarsi avevo completamente perso il filo del discorso e ormai la mia mente era già proiettata al pasto: meglio ostriche o una galette al prosciutto e formaggio?
Mi sarebbe piaciuto vedere la mia espressione in quei momenti… Così ho scattato questa foto, per osservare quella che avevano gli altri turisti. Credo di aver colto un buon campionario di espressioni, tutte estremamente diverse, con un unico denominatore comune: sembra che, al pari mio, nessuno ci stesse capendo nulla…
ciao french!
beh, quindi mi sembra di capire che le vacanze siano andate bene!
propono una personale fotografica di French. a parte questa ultima foto che da uno come lui mica mi aspettavo un geipegg così sgranato…
Menomale che non mi hai beccato in giro per la Normandia e la Bretagna perchè ero agghindata peggio di questi turisti ;)!In effetti nessuno sembra capirci molto…la guida avrà parlato sicuramente in francese,ma là la prima lingua è il bretone,totalmente differente dalla lingua nazionale…non ci si capisce una mazza!!Spero sia andato tutto bene…..Mmmmmhh,che voglia di galette!
C’è un fotografo molto bravo che si chiama Martin Parr che fa delle foto splendide sulla falsa riga di questa (ma naturalmente lui è un professionista…). Provate a cercarle su Google!
è una foto fantastiliardica, sembra scattata da Van Gogh
Grazie, sempre troppo generoso…