Il motore dell’economia

Siamo in un periodo di crisi economica. Ogni giorno, dico OGNI GIORNO, politici e dintorni ci rimbambiscono proponendoci le proprie ricette anticrisi. Bisogna sostenere le famiglie e incentivare i consumi, dicono. Poi le imprese, gli artigiani, i commercianti, gli anziani. Nessuno che vuole sostenere anche chi abita da solo? I single? Eppure proprio i single sono il vero motore dell’economia. Le famiglie sono risparmiose, ammortizzano i costi di affitti e mutui, spendono meno per mangiare, per viaggiare. I single invece sono i polli da spennare, quelli che spendono in cibarie malsane e bibilte: qualcuno ha riflettuto che sorte avrebbero i produttori di patatine e birra se non ci fossero i single? Escono di più e sono i principali frequentatori di bar, osterie, pizzerie, locali d’ogni sorta. Sono costretti a comprare confezioni di cibo sempre in formato famiglia che immancabilmente marciscono nel loro frigorifero; indubbiamente hanno bollette telefoniche più salate perché per uscire dalla propria solitudine sono più inclini alla comunicazione. Ma nulla di tutto ciò è sufficiente. Non è previsto nessun contributo. Ma lì ai piani alti c’è qualcuno che ci capisce qualcosa di economia?
…indubbiamente hanno bollette telefoniche più salate perché per uscire dalla propria solitudine sono più inclini alla comunicazione…
tu?
Anch’io, sì. Perché?