Giornata della Memoria

Domani, 27 gennaio 2007, si celebrerà la giornata della memoria: 62 anni or sono veniva liberato il campo di concentramento di Auschwitz. Per il secondo anno consecutivo, l’Archivio Storico della Resistenza di Parma, mi ha incaricato di preparare manifesto e depliant pubblicitari. Vengono riportati gli eventi e conferenze che si terranno a Parma appunto per mantenere viva la memoria. Potevo sfruttare anche i disegni di Alberto Cavallari, disegni eseguiti durante la sua prigionia ad Auschwitz. Infatti ho scelto quello che vedete riportato. Quest’anno ero anche soddisfatto del mio lavoro, la grafica mi sembrava buona. Invece ho scoperto di aver fatto un errore clamoroso… Ho sbagliato l’anno! Mica cazzate… 27 gennaio 2006 anziché 27 gennaio 2007… Mi calpesterei un testicolo con degli scarponi chiodati! Come si fa ad essere così idioti! E le bozze le hanno viste in 150 persone, nessuno si è accorto di nulla… In questo memento vorrei cambiare lavoro. Stronzo.
ci saranno altri momenti per ricordare e questa svista ti permetterà di ricordare anche più forte e più forte ancora potrai proporre questo manifesto splendido.
150 persone hanno visto le bozze? Non temere, quelle che non vedono olo anche molte di più e molti sono dentro all’Istituto Storico. Non credere, una volta poi ti racconto una storia di come gli Archivi siano bauli enormi e chiusi, dove il naso ce lo mette chi li fa, ma non sanno aprire il baule per mostrarne il contenuto ai giovani, ai ragazzi, alle scuole.
Dedica questo errore a riuscire ancora meglio la prossima volta… che la memoria non tarda a chiedere i conti… il 25 aprile per esempio… un giorno qualunque… per esempio… Non mollare questa immagine e fai di questo momento di rabbia una forza da indirizzare a obbiettivi nuovi, i più prossimi, per ricucire e tessere da subito.
Ok, sei un idiota ;)…lo dici tu e non io…ma poi com’è finita? Avete corretto l’errore o cosa?
Ringrazio Fogliazza per le parole di conforto e Betty per avermi dato dell’idiota con parole mie… Non è andata a finire in nessun modo, ci si è accorti dell’errore a stampa avvenuta, due giorni prima della ricorrenza. Impossibile porre un rimedio qualsivoglia.
Permalosone ;*…
sono daccordo con Fogliazza…
santo cielo! mi spiace.
però 150 persone eh….
comunque finchè ti incazzi e ti vergogni tanto, vuol dire che ci tieni a qiello che stai facendo, ed è cosa buona e positiva 😉
(un inciso: per un soffio non mi è capitato di scrivere “Figa di gas” invece di “Fuga di gas” in uno dei titoli del telegiornale…ehm… :|)
Ti dirò: un errore come “figa di gas” l’avrei fatto volentieri, trattasi della tipologia di “errori divertenti”. Forse rischi il licenziamento, ma ti sei divertito e hai fatto divertire. Il mio invece rientra nella tipologia “errori insulsi”. Comunque sì, mi incazzo ancora molto…
non ti preoccupare, c’è chi ha fatto di peggio.
il curatore, ad esempio, che in quella serata anziché proiettare il prodotto si è limitato a promuoverlo: di ciascun documentario (sette in tutto) abbiamo visto soltanto i primi minuti.
me ne sono andato alla fine del quinto. dentro, la spiacevole sensazione che la giornata della memoria servisse non per ricordare l’olocausto dei rom, ma per ricordare di comprare il dvd.
doveroso ricordare che l’ingresso era gratuito. io avrei anche pagato, pur di vedere qualcosa.