La gavetta dell’artista

Prima che le mie opere venissero richieste dai più importanti musei del mondo, anch’io ho fatto una lunga gavetta. Nel luglio 2000 per esempio cercavo di vendere le mie illustrazioni in una via centrale di Lisbona. In loco fioriva anche un vivace traffico di oppiacei, ma due solerti gendarmi ritennero più nocivi i miei disegni e mi fecero sloggiare, accusandomi tra l’altro di non essere nemmeno il reale autore delle immagini. A nulla valse una dimostrazione in tempo reale per eludere l’addebito del plagio. Vorrei partecipare alla nuova edizione del concorso di illustrazione di Tapirulan per poter dedicare la vittoria a quei due tutori dell’ordine, ma non posso perché il tema è CAOS e i tutori dell’ordine di solito non lo apprezzano. Ci pensate voi, amici illustratori, a partecipare al posto mio?