Fogliazza

SIAMO UN POPOLO DI CALDAISTI

Penso a 'sto stivale… che sbatte i tacchi e obbietta “Comandi!!!” e penso al caldaista che pare non fosse nemmeno bravo come caldaista, quello nostrano. Penso a Franchino Livraga (per gli amici Liviagra). Poi esagero e penso al nostro Presidente di Qualcosa, al Premier della Classe. Sotto sotto… ne siamo fieri. Come siamo fieri di chi evade perchè ha fregato il fisco, come siamo fieri di chi fotte e magna, alla faccia degli anni che passano. Penso a Silvio Berl e a Franco Livraga: due compagni di merende della stessa stalla e stelle, due erette parallele che forse prolungate all'inferno si incontrano, magari con la voglia matta di raccontarsi le grigliate di carne che si son fatti. Penso che anche la chiesa non scherza, la Chiesa con la C crepùscola, quella che nonostante la morale ha eretto una cortina di ferro attorno agli scandali, tanto più turgida quanto più questi sono patrimonio di mutande eccellenti.
Penso che ci voleva per risollevare il morale a questo paese. Penso che sia questa l'America: Presidente del Consiglio e caldaista Livrago… così distanti eppure speculari… siamo noi il paese delle occasioni. Papponi, Papini, Papali, Pitali. Valà che ne siamo fieri! Valà che quai quasi lo invidiamo!  
Eravamo quello che mangiamo. Ci siamo evoluti e lo digeriamo pure. Siamo pieni di risorse.
Tenga duro Presidente… il mondo ci guarda… l'Italia guardona.

Prima che venga censurato….
http://www.youtube.com/watch?v=vwKdsGrln2Q&feature=related

Un commento

  1. A tal proposito, consiglio di leggere la traduzione del testo di Cicerone all’esame di maturità. Tenete presente che l’ha scritta qualche anno fa.

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