QUANDO LA GIUSTIZIA E’ ROBA DA GRANDI

Questo bambino ha solo sette anni, è figlio di Antonella Conserva e Mario Alessi. Mica è colpa sua. Eppure risponde alle domande con la padronanza di un grande, ma un grande che sa quello che dice e lo dice perchè ne ha la convinzione data sola dall'innocenza.
Sebastiano, il fratello maggiore di Tommaso Onofri, ha avuto più fortuna, nel senso che gli è stato risparmiato il tormento (per ora) di deporre in aula.
Pensavo che i bambini fossero tutti uguali, almeno come lo siamo tutti finchè non si smette l'innocenza di cui siamo fatti da piccoli. Il piccolo Giuseppe è legato al piccolissimo Tommy da uno spesso strato di fango: Giuseppe è già infangato dai genitori e Tommy, di fango, ha avuto l'ultima coperta. Fa differenza? Qualcuno, sono sicuro, penserà che Giuseppe è meno innocente di Tommy allo stesso modo di come fa meno ribrezzo lo stupro di una prostituta anzichè di una casalinga.
Durante l'udienza Giuseppe non era nemmeno schermato dal paravento. Non era schermato dal solito pubblico che sta lì con l'acquolina in bocca e la lingua che la mescola come se avesse il sapore dello stesso sangue delle vittime.
Il pubblico…
La Corte ha preteso e ottenuto di non essere ripresa. Al pubblico è concesso tutto, assistere anche a questo bambino di sette anni fatto in tanti pezzettini, uno ciascuno per tutti quelli che hanno occhi e bava per vedere e mangiare carne cruda.