COSTITUZIONE ITALIANA

Di corporatura Jacopo è ben messo. 13 mesi 14 kg. Un Prodotto Interno Lardo invidiabile.
Da un paio di settimane ha preso a camminare. Certo, cade spesso. Ma si rialza. Cade si rialza cade si rialza.
Cade perchè s'è messo in piedi, si rialza perchè è caduto.
E' così di costituzione.
Mentre la costituzione italiana è ormai vecchia, flaccida, rappresentata da simili che non si distinguono più nemmeno nei nomi, ma nell'incapacità di reggersi sulle proprie gambe…
E' nelle “mie nonne” che trovo il riscatto. Trovo la forza in donne che hanno scavalcato la guerra come hanno scavalcato gli ottanta: con onore.
La costituzione italiana dei nostri politici scoraggerebbe qualunque dietologo: EgObesità.
Forse occorrerebbe un botanico esperto di piante carnivore.
Le “nonne mie” che ho in mente sono le donne partigiane che racconto in MEMORIA INDIFFERENTE. Donne… che ad averne di uomini così. Donne che stanno morendo per sopraggiunti limiti d'età. Mica uomini politici morti per costituzione: italiana.
ho riso molto in questa semplice vignetta…ed il raccontino/paragone bimbo che cresce…politica no, mi è piaciuto molto 🙂 complimenti !
Hai iniziato e proseguito molto bene, ma potevi finire evitando di parlare del tuo spettacolo, sconfinando nell’autoreferenziale.
Che poi “Memoria Indifferente” sia un capolavoro, è tutta un’altra cosa. Lascialo dire a noi che c’eravamo e che ci siamo spellati le mani nell’applaudirti.
…donne che non li avrebbero nemmeno guardati, uomini così, per rispondere a Fogliazza.
Per rispondere invece a Ratzi: capisco l’obiezione, ma non ritengo né inopportuna né gratuita l'”autoreferenzialità” in questo caso. Lui ha ridato voce a persone che hanno messo in gioco la vita, che hanno consegnato i propri affetti alla storia, per questo paese. Le cariatidi che ci governano e i loro degni eredi più giovani sono malapena un’ombra di tanto coraggio. E quando ti viene quotidianamente da vomitare, e giri in tondo, e ti chiedi come puoi “resistere” nel tuo piccolo, accogli con sollievo un’azione di questo tipo: ricordare non è roba per nostalgici, semmai dimenticare è da dissennati. Per quanto mi riguarda, Fogliazza dovrebbe dirlo e ridirlo e urlarlo pure: ci ho pensato io a rinfrescarvi la memoria. E al diavolo il pudore dell’autocitazione, a furia di sentire le persone blaterare su se stesse è diventato un altro tabù. In questo caso, invece, ben venga.