Fogliazza

CHE NE SARA’ DI NOI?

Il gioco di parole è semplice e pure prevedibile. La campagna elettorale è iniziata, ma di fili d'erba in questa campagna ne vedo pochi e l'erba che c'era se la son fumata tutta.
Siccome vado di fretta, mi limito a questo e mi faccio gli auguri, così, che male non fa. Come il prete che viene in casa e benedice e non se ne va se non gli fai un'offerta. Tutta in nero.
In fabbrica ho imparato che il giorno più lungo è sempre quello dopo. Serve a consolarti che quello in corso passerà prima, che è meglio un uovo oggi che una gallina domani. Noi Italiani siamo fatti così: oggi abbiamo campato, è già una bella rendita!
Scappo.

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