aiuto mi sono perso tour – cartigli
Soncino 9 agosto 2013 E quindi, ragazzi, lasciatevelo dire da chi ha alle spalle una vita di smentite e rettifiche, rispetto a quella che è la storia ufficiale, che è poi quella dei creduloni. Soncino, come dice il nome, è…
aiuto mi sono perso tour – Stiamo scrivendo una guida
PALAZZO PIGNANO 7 agosto 2013 Suoniamo uno degli innumerevoli campanelli dell’antica dimora del conte. Dopo un’ora che suoniamo, come bambini dispettosi che scappano via – però noi rimaniamo lì come ebeti – risponde una voce. “Stiamo scrivendo una guida, potremmo…
aiuto, mi sono perso tour – Crema
Mi dispiace, ragazzi, mi dispiace tantissimo non poter accostarmi questa sera alle 23 all’esperienza sensitiva offerta dal famoso barman che accostava i cocktails agli abiti da sera di Putin e che preparava personalmente i margarita al conte in carrozzella. Mi…
Aiuto, mi sono perso – Riunione di apertura
Venerdì 2 agosto 2013 – diario di bordo ai bordi della ragione del tour “aiuto mi sono perso”. Alle 21,57 è cominciata ufficialmente l’avventura, davanti a Guinness che sapevano di pecora in vacanza, patatine rifritte e piadine ogm. C’erano morte,…
nero assoluto
“Aiuto!” “Cosa c’è?” “C’è che non ci vedo più” “Non mi sembra un grosso problema” “Grandissimo, invece. E adesso come faccio?” “Anche a vederci, non è che vedi molto. Vedi un mondo senza colore. Senza colore. Senza calore. Un mondo…
RAPINE
Oltre a insegnare filosofia prelevo indebitamente dalle banche denaro contante, perché sarà vero che non di solo pane vive l’uomo, ma quando la pancia del filosofo brontola, il rumore più triste di questa terra sotterra ogni alto pensiero.Ho scelto la…
crash
Ah, la pausa.Quasimodo in pausa scriveva. Io mangio.Per primo un bel vaccino antinfluenzale, una primizia, in farmacia. Non carne vaccina, vaccino proprio. Sono più che vegetariano, più che vegano. Sono un vaccinofilo crudista. Cosa abbiamo di secondo? Il vaccino H1N1. L'ho reperito al mercato nero,…
l’attesa delle foglie
Ines, con il suo sacchetto di carne fresca, stava tornando dal supermercato verso mezzogiorno. Le gambe sottili, piene di sole, avanzavano piano, quasi che non conoscessero la strada. A cinquanta metri dalla pineta, dove il padre si era stabilito dopo ore…