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  17.02.2016 | 23:32
il resto
 

Oggi sono andato a fare la spesa all’eurospin. Una volta arrivato alla cassa, ho visto che davanti a me c’era una famiglia: padre, sui 55 anni, bianco; madre, sui 40, di colore; due figlie, di circa 5 e 10 anni. La famiglia aveva fatto una spesa notevole, una marea di cibarie era  distesa sul rullo. Ho cominciato a guardarli.
Non erano organizzatissimi, non avevano neppure un sacchetto. La madre allora ha deciso di comprare un sacchetto di quelli di tela, disponibili al supermercato. Il padre intanto si era piazzato vicino alla cassiera, con l’evidente intenzione di pagare e di non fare nient’altro. La madre con l’aiuto delle figlie ha riempito il sacchetto di tela, ma restava più del triplo della spesa da mettere da qualche parte. Il padre non si muoveva. Io li guardavo e sentivo montare un odio assoluto verso quell’uomo che non faceva niente, solo aspettare di pagare, mentre il resto della famiglia si sbatteva con fretta disorganizzata. La madre ha preso un altro sacchetto di tela, l’ha riempito sempre con l’aiuto delle figlie. Il padre fermo con le mani in tasca fissava la cassiera. Lo odiavo sempre di più: bella vita, eh?, pensavo, te ne stai lì a non fare una sega mentre tua moglie e le tue figlie si occupano di tutto, credi che non ti tocchi far nulla di più di questo, aspettare e poi pagare, magari pensi di fare persino più di quello che ti è dovuto, ma vergognati, coglione, vergognati di quello che sei.
La madre ha preso un terzo sacchetto di tela, l’ha riempito grazie anche alle figlie che le passavano le bottiglie d’olio, i pigiami rosa taglia 6 anni e le sovracosce di pollo. Il padre con gli occhi bassi aspettava il suo momento. Che gran coglione che era.
Alla fine erano rimaste poche cose, una bottiglia di ammorbidente, un pacco di biscotti, le cozze cilene surgelate. La madre si è fatta passare un sacchetto di plastica dalla figlia maggiore, ha sistemato le ultime cose poi, a fatica, è riuscita a sistemare l’ultimo sacchetto nel carrello.
A quel punto la cassiera, dopo aver battuto l’ultimo prezzo, ha detto ad alta voce: sono 104 euro e 84.
Ho guardato l’uomo con disgusto pensando: avanti, coglione, dai un senso alla tua presenza. L’uomo non si è mosso.
La donna ha spostato il carrello, ha preso dalla borsa un piccolo portafogli grigio e ha tirato fuori due pezzi da cinquanta euro e uno da dieci. Poi ha detto: bastano?
L’uomo ha sorriso guardando il denaro passare dalle mani di una donna alle mani dell’altra poi ha detto: eh, ora ci danno anche il resto.

Autore: zumba | Commenti 0 | Scrivi un commento