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  21.12.2009 | 13:14
una puntata di tom & jerry
 
 

Ci sono momenti che ti guardi intorno e ti sembra che la realtà si sia presa un giorno di ferie e sia stata sostituita da degli attori; che nascosta nelle pliques o tra le azalee o nello spumante ci sia una microtelecamera che sta riprendendo tutto. E dall'altra parte, da qualche altra parte, milioni di spettatori che si fanno beffe di te e trangugiano pocorn.
Mi è successo a Madrid, in Plaza del Sol, la piazza centrale della città. C'era un caldo dell'ostia, quel giorno e la piazza era un formicaio di turisti. Assiepati sulle panchine, tutti cercavano un po' di refrigerio: un'ombra, un gelato, un ventaglio, una birra. E al centro della piazza c'era una cassa. E tutti che le passavano di fianco ignorandola. Ero stanco e accaldato. Mi ci sedetti sopra. Dopo circa un minuto dall'interno giunse un urlo: "AYUDAAA!". Balzai in piedi e guardai la cassa. Di nuovo quel grido: "Ayudaaaa!". Mi guardai intorno. Nessuno sembrava notare la scena. Mi defilai a gambe levate.
OK, OK, è stato un atteggiamento stupido, lo so. Ma sul momento non mi venne in mente di meglio. E' per questo che le candid camera fanno così ridere.
L'altro giorno sono andato al duplice concerto dedicato a John Cage. Non posso dire che non mi sia piaciuto. Anzi. Solo che a tratti mi sono sentito come quel giorno a Madrid. Questa recensione cerca, se possibile, di raccontare quella sensazione.
La foto è un mio scatto col cellulare durante l'esecuzione di Imaginary landscapes 4. Non è un granché, lo so. Ma vi suggerisco di guardarla con attenzione prima (eventualmente) di leggervi la recensione.

Autore: ufj | Commenti 1 | Scrivi un commento

  14.12.2009 | 15:32
buone letture
 
 

vanità a parte, credo che ogni essere umano gongoli ogniqualvolta riceva dei fiori. donne e uomini. deve trattarsi di qualcosa di arcano. qualcosa legato al desiderio di donare un pezzettino di sé, della propria anima. ma come fare? sai, l'anima è invisibile, impalpabile. l'anima è da qualche parte, sì, ma dove? ecco, secondo me il fiore, o il mazzo di fiori, non è che il veicolo di questo gesto.
banale? forse.
qualche giorno addietro, in occasione del suo compleanno, un'amica ha ricevuto tre dozzine di rose rosse donate da un anonimo estimatore. le sono state recapitate in ufficio. testimoni affermano che l'amica in questione non ha capito un cazzo per il resto del giorno. sballata, gasata, completamente fusa. si aggiugna che altrettante, poi, se le è ritrovate davanti a casa, la sera, da parte dello stesso anonimo estimatore.
io dico che l'anonimo estimatore ha ferma intenzione di trombarsi la mia amica.
come dite?
volete sapere com'è?
se è affettuosa oppure acida? simpatica? generosa? se è focosa o se s'addormenta durante? se cucina bene? se ha le tette grosse?
mi spiace. non vi dirò nulla di lei.
no, anzi, una cosa ve la dico.
vi dico che si dedica senza dubbio a ottime letture. ne è inequivocabile testimonianza la foto qui sopra.

prima di chiudere desidero unirmi all'anonimo estimatore e fare, da qui e in ritardo, i miei auguri di buon compleanno all'amica in questione.

Autore: ufj | Commenti 2 | Scrivi un commento

  09.12.2009 | 12:06
non con questa nebbia
 
 

certe volte accuso la troppa pressione sul lavoro, certe altre lamento una eccessiva staticità. viene da dire che non mi va mai bene niente. che poi, a conti fatti, fuori dall'ufficio la nebbia neanche c'era.
la riflessione qui sotto, se tale può definirsi, in realtà proviene da un mail che inviai giorni addietro a un'amica. forse dovrei scusarmi per aver reso pubblici pensieri originariamente dedicati a lei. non so bene il perché, ma sono certo che non è educazione.

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oooo tiro finalmente il fiato dopo una settimana che… uhff lésastèr.
cinque minuti in pace per farci due chiaccDRIIIIN!!!!
la cornetta danza minacciosa nell'aria come le telefonate di paperone a paperino.
ECCHECCAZZO!
là.
staccato il telefono, spento il cellulare, spostato la rotella del cervello da AGISCI a PENSA.
scricchiola, la rotella, sai. sarebbe da darci un goccio d’olio.
bene, allora, qui è da lunedì sera che…
prelevailcapoallaeroporto/failsimpaticonelviaggioinmacchina/portaloacenaeraccon-
tacoseinteressanti/vaialettomasvegliatiprestochedomanisoncazzi/driiinquestaèla
sveglianoniltelefono)/fattilabarba/bravocoglionetiseitagliato/giacca/cravatta/che
nododimerda/rifaiilnodo/ugualeaprima/fanculorestacosì/riunione/riunione/riunio-
ne/riunione/riunione/riunione/break/riunione/riunione/chevogliadifarmiunapaglia/
riunione/riunione/riunione/riunione/cena/inventatidellecazzatedadire/letto/epoi
cosìlindomani/elindomaniancora/epureilgiornodopo.
l'altra sera ho sognato che ero dentro un carillon e dovevo correre intorno al ritmo di una musica e la musica era, indovina… sempre più frenetica? no, sbagliato. il contrario. la musica andava sempre più piano, ma lo stesso io dovevo correre e correre e correre.
io credo che in costarica le auto aziendali non servono. e neanche i blackberry. non prendono. io dico che in costarica non c'è campo. in tutto il costarica, intendo. in costarica se hai qualcosa da dire a qualcuno prendi su il tuo culo e lo porti sul divano di quel qualcuno. in costarica hanno sicuro un sacco di problemi però fanno dell'ottimo rum.
non mi lamento, sai? non pensarlo. mi sta bene così. nessun desiderio di evasione da trentenne apatico sfigatlone (ciò che peraltro non posso certo definirmi - trentenne, intendo), sai, tipo ragazzi-perché-non-si-va- in-costarica-tutti-assieme-e-apriamo-una-piadineria? no, no. non fa per me. io qui ho più radici di un baobab.
è che a volte mi sembra davvero tutto così surreale, posticcio. come se il mondo girasse intorno alla maniera di un carillon, con la sua musica che non si sente e la sua enorme chiavetta piantata nel buco del polo.
ma io ho un alibi, sai?
io DENTRO sono... ah, io dentro sono immenso.
per esempio io dentro sono, sta bene a sentire:
1) ANARCHICO MA ATTENZIONE NON QUALUNQUISTA
2) PACIFISTA
3) HO UN FORTISSIMO SENSO DELL'AMICIZIA
4) RADICALE
5) INTEGERRIMO
6) TUTTI HANNO IL DIRITTO DI DIRE LA LORO, CI MANCHEREBBE
7) NO GLOBAL
8) ANTIRAZZISTA
9) ANTIFASCISTA
10) FORTEMENTE CONVINTO DEL FATTO CHE IL MONDO DOVREBBE ESSERE UN CICININO MEGLIO DI COSI'
11) PROGRESSISTA
12) FAREI FUORI TUTTI GLI STRONZI CHE INFETTANO IL MONDO INFILANDOGLI LE LORO MITRAGLIETTE NEL CULO
13) VARIE ED EVENTUALI
dentro, però.
perché fuori è diverso.
fuori me ne sto lì impettito davanti a un computer aspettando che squilli il telefono per poi incazzarmi quando succede, lì, con le ascelle dentro la giacca e la cravatta che indica l'uccello e la ciotola da mendicante in mano. una volta al mese chino il capo e ringrazio.
e fuori, ma sia chiaro, soltanto FUORI sono:
1) CAZZO MI SONO PERSO GLI ALICE IN CHAINS PER COLPA DELLA RIUNIONE
2) IN GENERALE MI PIACE MOLTO ANDARE AI CONCERTI ROCK
3) BERE LA BIRRA
4) DIRE CAZZATE CHE FACCIANO RIDERE CHI MI ACOLTA
5) EGOISTA
6) EGOCENTRICO
7) NON VEDO PERCHE' DOVREI FARMI UNA FAMIGLIA
8) FARE UN VIAGGIO E GUARDARMI INTORNO CON LE MANI IN TASCA E IL NASO PER ARIA
9) BERE I VINI DELLE LANGHE IN BICCHIERI GRANDI COL PIEDE
10) SCRIVERE DEI RACCONTI ARGUTI CHE METTANO BENE IN CHIARO QUANTO SONO ARGUTO
11) IL CARRELLO DEI BOLLITI CON LA MOSTARDA
12) IL MIDLETON
13) PACE? QUALE PACE? IO HO SOLTANTO DETTO CHE DEVO FARE BENZINA. LE CARTE DI CREDITO LE HANNO INVENTATE APPOSTA
ecco, in due parole si tratta di questo.
non del merdoledì padano, perdonami, né dell'ora antelucana che mi son tirato su ieri. né del fatto che, pensandoci bene, di divani in costarica devono essercene ben pochi.
di questo si tratta, di questo che ho detto e forse, ma non so, forse qualcosina d'altro.
qualcosa che mi sfugge, che non ci arrivo. ci vado vicino ma non ci arrivo, mannaggia. no.
non a quest’ora.
non con questa nebbia.

Autore: ufj | Commenti 2 | Scrivi un commento