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Robirobi
  08.08.2013 | 23:14
aiuto mi sono perso tour - cartigli
 

Soncino, 9 agosto

 

E quindi, ragazzi, lasciatevelo dire da chi ha alle spalle una vita di smentite e rettifiche, rispetto a quella che è la storia ufficiale, che è poi quella dei creduloni. Soncino, come dice il nome, è una vecchia colonia cinese. Da “son”, prima persona presente indicativo del verbo essere, e “cino”, contrazione che rimanda al popolo cinese. Se guardate negli occhi i soncinesi, non ci vedete un lontano richiamo?

Cosa stavo dicendo? Appunto. Ezzelino da Romano. Non che fosse romano, parliamo delle pendici del Grappa. Scava che ti scava, saltano fuori i suoi resti, davanti alla faccia allibita del povero operaio. Una mandibola qui, un omero là. Solamente che c'era un progetto di restauro in corso, c'era un giro di soldi, e se salta fuori Ezzelino, vivo o morto, tutto si deve fermare. Allora l'amministrazione decide di spargere ad arte una versione alternativa. All'alba, centinaia di indiani, insieme alle offerte dei supermercati, infilano nelle cassette della posta di mezza Lombardia la storiella che sono stati trovati i resti dello Yeti. Senonché lo Yeti, ai tempi della morte di Ezzelino, aveva mandato una cartolina al vescovo di Vicenza, che tra l'altro dovette pagare una multa perché suddetta cartolina era priva di francobollo. Come lo so? Ho corrotto la portinaia del museo, con un boero. Scaduto, fra l'altro, per dire come le persone si accontentano di poco. E di come gli ignoranti manovrino i destini dei popoli. Vogliamo parlare della chiesa? 1480? Ha! Se voi andate a leggere il cartiglio spalmato sulla parte superiore dell'arcata inferiore dell'ortopanoramica absidale, l'ignorante che sono io legge con gli occhi naif la pura verità, quando i dotti vogliono leggervi a tutti i costi ciò che pensavano ci dovesse essere, rimanendo così ciechi dalla nascita. E' chiaro che il Petroselinum Crispum si riferisce alla mascotte del parco giochi di Gardaland e la fondazione della chiesa è quindi da posticipare di circa cinquecento anni. Perché queste manipolazioni? Ai maggiorenti erano chiaramente invise le montagne russe, e a tal proposito ho scritto un libro , stampato in 50 Paesi: “Montagne e insalata, come sputtanare la Russia”.

Che cosa dicevo? In un libro scritto quando avevo circa sette anni, per il quale ricevetti un commento entusiastico della mia maestra, ormai defunta, raccontavo inoltre di come il quartiere guelfo, che i dotti hanno subito interpretato con Guelfo – perché vedono solo ciò che vogliono vedere – fosse in realtà il quartiere dell'elfo, perché fino al tardo medioevo le contrade che si diramavano verso Crema e Bergamo erano abitate dagli elfi, in contrapposizione ai folletti. E' palese che guelfi e ghibellini c'entrano come i cavoli a merenda, ma cosa vuoi, se fai della polemica, se vuoi ripristinare la verità, se calpesti i vergognosi interessi dei piccoli boss di provincia, poi ti vogliono male, non ti fanno entrare nei bar, ti fanno gli scherzi telefonici. E così vivo e lascio vivere, ma ogni tanto mi piace raccontare alla gente di qui, e anche agli altri come voi, piccoli coglioni smarriti vestiti di rosso, le vicende che riguardano il mio territorio. Dove già a cinque chilometri da qui, da questa piazza principale, eri straniero, tanto che mia madre mi imponeva di cambiare le vocali delle parole, per nascondere l'origine. Un chilo di pane diventava così una chela di pene e uno pensava che se non eri nato lì, ci andavi comunque molto vicino.

Bene, ragazzi, il tempo è terminato, ora vado a casa a scrivere il mio trentunesimo libro, “Ci sono tre ma non si sa perché”, dove racconto le storie degli scribacchini di guide all'alba del ventunesimo secolo. Così i figli, che scaricano gli errori sui padri, dovranno fare un esame di coscienza, e insegneranno ai figli che bisogna diffidare degli amministratori, dei vagabondi come voi, di tutti in generale, meno di quelli che passano di qui a offrirmi un caffè. Una di queste vite vi stamperò la mia guida, che si chiama “Esploratori dell'universo”, dove voglio che anche le galassie abbiano un loro lato umano, perché una galassia nuda, senza gente bastarda che la sevizi, è un antico, bellissimo monumento di pietre mute e irriconoscibili.

Arrivederci dunque, cari ragazzi, e ricordate che i cartigli sono molto importanti, e che la chiave d'accesso alla storia sono una governante, o una cameriera, o una custode, corrotte in qualche modo, che sta a voi trovare.

 

 

 

 

Autore: robirobi

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