ARCHIVIO
Robirobi
  18.09.2012 | 21:59
controsole
 

 

Camminare è bello. Anche camminare in direzione sbagliata. Camminare in ombra camminare in sole. Verso o contro. Grandi palazzi sopra di noi, noi sempre nascosti ai raggi, in ultima parte di passeggiata che porta a casa. Poi, proprio mentre sole esco per ultimo momento, signor Cordi vede moglie con cane e capisco perché lui sempre vita con sole di spalle.

Mirella, Mirella! Mirella non giro indietro. Fernando! Un fischio e io penso che cane è Fernando, ma Fernando non giro indietro. Mirella, Fernando! Ma loro cammino contro sole come due figurine di carta. Signor Cordi cammino veloce e io un po' fatico, e alla fine vicini a Mirella e Fernando, la donna sente chiamare e curiosa si gira e anche cane si gira e guardano la faccia di signor Cordi che non chiama più. Signor Cordi è con un braccio un po' sollevato e una gamba dietro, come passo di danza, e lì rimane e io sto zitta perché se parlo lui cattivo con me.

Davanti a casa signor Cordi indeciso, io no, tiro dritto senza voltarmi e lui chiamo me: Ros, dove vai? Io mi fermo, qui colpo al cuore, penso, perché mio marito mi chiamava Ros e lui non posso sapere questo nome. Rosaria, corto più facile Rosa. Mi volto e gli indico un cancello in lontananza. Sua moglie là, gli dico, poi cammino di nuovo, anche se sto male.

Torna indietro!” mi dice, ma io nemmeno ascolto. Vado avanti e non mi volto. Dopo un po' sento i suoi passi e io di nuovo punto il dito: Là, sua moglie. Mi aspetto che da un momento all'altro mi strattona e cado, come ieri, con le radici di pino. Sicuro che cado e forse sono picchiata, ma io porto lui da moglie una buona volta. E invece ecco che lui cammina di fianco a me e fa stesso passo mio, stessa lunghezza, se io rallento lui rallento, se io forte lui forte, per lui ora è importante che qualcuno dice che so dov'è sua moglie. Se un passante dico ecco sua moglie lui seguo passante, se un canarino dice so dov'è Mirella seguo canarino, perché lui contro sole sbaglio e lei non torna né ieri, né mai.

Cancello, aperto. Mi fermo. Lui guardo viale di ghiaia, sembra contare sassolini, tempo che passa già arrivo a migliaia, poi guardo me con odio, come quando rovescio latte. “Bugiarda!” urla, così forte che sua saliva in faccia. Ma io sorda macino ghiaia con passi sicuri, di nuovo, e passi signor Cordi di nuovo in rumore con me. Quando io appoggio piede, lui appoggio piede, come se su strada persona sola. Perché di camminare lì non è idea sua e lui lì non voglio esserci.

Tutti quelli che incontro mi guardano perché anche loro cerco ed è un posto che chi cerco trovo. Come un grande mercato dove sicuro trovo lenzuolo, forbice, criceto, panna, insalata e anche sedia dondolo per tuo riposo, anche se finora non è altro posto dove vedo sedia dondolo. Grande mercato, ricerca sicura.

E qui trovo sedia dondolo dove signor Cordi siedo, perché trovo. Siedo e riposo. Vero, signor Cordi?

Signor Cordi, fermo accanto a me, impara di nuovo lettura. Sfiora nome con dito, come cieco. Mirella, sussurra. Sfiora fotografia con dito. Mirella, sussurra. Sfiora sua bocca che dice Mirella per essere sicuro che lì lui e lei insieme. Lei ora davvero tornata, sole cade su spalle curve e lui ora ombra come lei, che si corica su suo marmo. Riposano insieme, come tanto tempo prima, a casa, monti, mare, veliero, hotel missione segreta. Aereo, nuvole. Riposano insieme.

 

 

Autore: robirobi | Commenti 0 | Scrivi un commento

   
Associazione
Culturale Tapirulan
via Platina 21
26034 Piadena (CR)
Italia
Tapirulan.it il portale degli artisti contemporanei

Webmasters: French+Coma
Redazione: Del, Dani, Foggio, French, Juan, Pigi, Silvio, Topus, Tauro, Ra, Vitto.
© Tutto il materiale presente su questo sito è protetto da copyright.